Naturalmente Venezia è nota in tutto il mondo per il suo intreccio di canali. Ben 117 e 400 ponti costruiti nell'arco della sua storia millenaria per collegare piú di 118 isole. Dopo la caduta dell'Impero Romano, Venezia divenne una cittá stato e una potente Repubblica Marinara.
Venezia inizió ad espandere la sua influenza culturale e politica dopo la quarta crociata, all'inizio del 13° secolo. Grazie alla sua posizione strategica sull'Adriatico, la cittá era praticamente inespugnabile e poteva sfruttare questa caratteristica per incrementare i suoi commerci con il resto d'Europa e per accaparrarsi le spezie ed il grano prodotti dagli stati dell'Impero Bizantino ed entrare in contatto con i mercati dell'Africa del Nord e dell'Asia. Tra i protagonisti di questa epoca d'oro, non si puó dimenticare Marco Polo. Questo intraprendente mercante veneziano fu il primo a far aprire la Cina al mondo occidentale e a creare la Via della Seta.
I floridi commerci della cittá lagunare continuarono anche durante il periodo dei Dogi, ma il declino era ormai invitabile. Inizió verso la fine del 15° secolo, dopo le tante guerre contro i Turchi, che causarono ai veneziani la perdita dei loro possedimenti ad est del Mediterraneo. Successivamente, furono le ambizioni coloniali degli Spagnoli e de Portoghesi, e piú tardi quelle dei francesi, degli olandesi e degli inglesi ha diminuire il potere di Venezia, anche se continuó ad essere un importante centro manifatturiero fino alla fine del 1700.
Per venire alla storia moderna, dopo le Guerre d'Indipendenza del 1866, Venezia fu riunita al resto del Regno d'Italia. Oggi, la cittá è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanitá. Un passo necessario per preservare i tesori monumentali ed il patrimonio artistico e culturale di questa cittá unica ed inimitabile.. la Regina dell'Adriatico.
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